COPAGRI LOMBARDIA:CORONAVIRUS, SFRUTTARE AUMENTO VENDITE LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE PER COMPENSARE PRODOTTI IN CRISI   Aggiornato recentemente!


Cavaliere, per lattiero-caseario puntare su latte a lunga conservazione 100% italiano;
pronti a confrontarci con GDO

“In un momento di grave emergenza quale quello in cui stiamo vivendo in seguito alla
pandemia del COVID-19, o cosiddetto Coronavirus, assumono una gravità ancora maggiore gli
episodi speculativi relativi alle vendite di prodotti agroalimentari, sui quali riceviamo continue e allarmate segnalazioni dagli agricoltori e dagli allevatori. Registriamo una situazione paradossale, in particolare, nel comparto lattiero-caseario, che sta vivendo situazioni altalenanti a causa del crollo del turismo e soprattutto della totale chiusura del canale Ho.Re.Ca; i consumi di latte, infatti, sono in drastico calo per il prodotto fresco, che sta pagando dazio con un -10% o addirittura -20% sull’intero territorio nazionale, ma in netta crescita per il prodotto a lunga conservazione o UHT, per il quale un +21% sull’intero territorio nazionale, con punte che superano il +50% nel Nord-Est del Paese”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Lombardia Roberto Cavaliere, che ha scritto al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e al
vicepresidente Fabrizio Sala segnalando la gravità della situazione e la necessità di intervenire
prontamente.“Sulla scia della positiva iniziativa della ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova, che ha destinato 6 milioni di euro all’acquisto di latte UHT, riteniamo sia arrivato il momento di puntare con determinazione su tale segmento di mercato, generalmente riservato per la quasi totalità a produzioni comunitarie o extra-UE, lavorando per avere un latte a lunga conservazione 100% italiano; tale prodotto deve però trovare spazio negli scaffali della GDO”, suggerisce Cavaliere.

“Ci appelliamo pertanto alla Grande Distribuzione Organizzata, con cui siamo pronti a confrontarci sin da ora, affinché sostenga concretamente le aziende agricole nazionali e il latte a lunga conservazione 100% italiano, garantendogli uno spazio adeguato nella rete di vendita e andando in tal modo a dare delle risposte concrete per la necessaria e sempre più improcrastinabile riorganizzazione della filiera”, aggiunge il presidente della Copagri Lombardia.

“Le misure che riteniamo prioritarie per il comparto lattiero-caseario, e che chiediamo vengano messe in campo quanto prima, sono il ritiro prioritario delle produzioni locali e italiane così come un loro migliore e favorevole posizionamento sugli scaffali della GDO”, conclude Cavaliere.